BIO (2017)

Per Visalli l’incontro con l’arte avviene in età avanzata, esattamente a 49 anni e in un momento ben preciso: l’11 Ottobre 2009.

In precedenza, per oltre trent’anni, ha dedicato la sua vita al Disegno, all’Architettura, alla Progettazione, fino a farne una attività imprenditoriale.

Nato il 18 Dicembre 1960, già dal 1977, contemporaneamente agli studi della scuola superiore (Geometra), inizia a lavorare come disegnatore in vari uffici di progettazione e Imprese di Costruzioni. Attività che prosegue anche durante il corso di laurea in Architettura presso l’Università degni Studi di Roma che frequenta fino a Novembre del 1981, momento in cui si trasferisce a Los Angeles.

Qui rimane fino ad aprile 1985. In questo periodo frequenta l’Università della California, UCLA School of Arts and Architecture e nel contempo lavora presso la Freeman Engineering, prima come disegnatore/progettista, poi come Project Manager.

Il rientro in Italia comportò non pochi sacrifici sul piano della vita privata. Mentre dal punto di vista professionale, il periodo trascorso in California gli consentì di acquisire una notevole preparazione multidisciplinare, proprio grazie all’interazione tra l’attività lavorativa e gli studi universitari.

Una volta rientrato, riprende le collaborazioni professionali con importanti studi di progettazione, quali ad esempio: Prof. Ing. Antonio Maria Michetti (suo docente nel corso di Tecnica delle Costruzioni presso la facoltà di Architettura); Prof. Ing. Franco Braga; Ingegneri Associati s.r.l. dell’Ing. Mario Salabè; Ing. Michele Tiberi (già assistente del Prof. Michetti), oltre a varie Imprese di Costruzioni.

Ebbe anche un’esperienza lavorativa come dipendente pubblico. Nel corso del 1985, viene assunto presso la Società Italposte (gruppo Italstat) per coordinare un gruppo di lavoro impegnato nella progettazione di Uffici Postali e Centri di Meccanizzazione Postale. Nel 1986 passa all’Ufficio Lavori del Ministero delle Poste e Telecomunicazioni, dove resta fino a dimissioni nel 1988, svolgendo la medesima attività.

Marzo 1987 costituisce la prima Società di Progettazione, la “Visalli TechnoArte s.r.l.”. Alla quale, pochi anni dopo, si aggiungono anche la Ital Engineering s.r.l. e la Archetipo Progettazioni Generali s.r.l.

Gli esordi del 1987, con i primi importanti progetti eseguiti in proprio, furono certamente segnati dai rapporti di grande stima professionale, divenuta poi amicizia, con l’Arch. Nevio Bottura e il Geom. Carlo Morelli della Società Autostrade. Proprio per questa società iniziò sviluppando un significativo progetto legato al “Piano di Umanizzazione delle Autostrade”.

La Società Autostrade resterà una costante durante l’intero percorso ventennale (dal 1987 al 2007). Per loro ha sviluppato molteplici progettazioni e ideato innumerevoli “modelli edili” che tutt’oggi rappresentano lo standard qualitativo distribuito su tutta la rete nazionale, in particolare per i caselli autostradali.
Stessa cosa dicasi per la Tangenziale di Napoli, la quale ha replicato i modelli ideati e progettati da Visalli.

Nel periodo dal 1987 al 2007, attraverso le sue società, Visalli coordina, dirige e sviluppa oltre 350 progetti di innumerevoli tipologie, intervenendo in vari settori: Edili, Stradali e Ferroviari. Elabora progettazioni preliminari, definitive ed esecutive, in campo Architettonico, Strutturale ed Impiantistico, avvalendosi della collaborazione di molte figure professionali estremamente qualificate tra Architetti, Ingegneri e Disegnatori. Uno su tutti l’Ing. Pasquale Cocomello, in un grande sodalizio professionale e di amicizia.

Gli incarichi acquisiti sono principalmente di Opere Pubbliche, provenienti da clienti primari quali ad esempio: Ministero per i Beni e le Attività Culturali; Autostrade per l’Italia s.p.a.; Tangenziale di Napoli s.p.a.; Italferr s.p.a.; Bonifica s.p.a.; Spea s.p.a. Oltre a molte Imprese di Costruzioni ed altre Compagnie Private, come ad esempio l’Impresa Fratelli Dioguardi tramite l’allora Direttore Tecnico Arch. Salvatore Bono.

Molto importanti per Visalli furono anche i progetti riguardanti i Seminari Redmptoris Mater realizzati in vari paesi all’estero per la Fondazione Famiglia di Nazareth, che resteranno in lui come esperienza indelebile.

Nei primi mesi del 2008 trasforma le sue tre società in un’unica struttura, anche se già nel corso dell’anno 2007, nel pieno dello sviluppo imprenditoriale, iniziava a maturare l’idea di abbandonare la professione. Cosa che decide di mettere in atto verso la fine del 2008.

Dopo un anno, appunto a Ottobre del 2009, inizia una nuova vita dedicata all’arte esprimendola principalmente in campo pittorico.

Sul finire del 2013 sviluppa anche un altro progetto artistico, parallelo a quello principale, denominato “Inside Mondriaan – Trasposizione Materica di una Visione Astratta”, al quale si dedica elusivamente come attività di studio e ricerca personali. Partendo dai dipinti del periodo astratto di Mondrian, li elabora in nuove matrici tridimensionali che poi applica in campo Architettonico con varie combinazioni compositive, passando per la Pittura, la Scultura, il Design e le Installazioni.

La medesima ricerca la applica anche su opere di “Hilma Af Klint” e “Josef and Anni Albers”, elaborando progetti sempre in ambito Architettonico.

 

Il presente sito illustra principalmente il lavoro che sta portando avanti in questi anni ed in costante evoluzione.

Mentre accedendo alla pagina “Portfolio” è possibile consultare una selezione dei progetti più significativi sviluppati negli anni precedenti, nel periodo che va dal 1987 al 2007. Questi sono suddivisi in 5 sezioni:
Edifici Storici Monumentali
Edifici Pubblici – Commerciali – Direzionali
Edifici Religiosi
Strade e Autostrade – Infrastrutture e Opere d’Arte
Ferrovie – Infrastrutture e Opere d’Arte.

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